Il Parent-Training logopedico nel ritardo di linguaggio

In cosa consiste e come funziona il parent-training logopedico, e perché è un supporto importante per i bambini che mostrano un ritardo di linguaggio.

“C’erano una volta una mamma e un papà. Ma non erano soli, perché un bellissimo bambino, ormai da un paio di anni, era arrivato a scombinare la loro quotidianità! Il bimbo cresceva sano, vivace, curioso e socievole… ma tanto, troppo, silenzioso. Sembrava capire tutto di quello che facevano e dicevano i grandi intorno a lui, ma ogni volta che voleva esprimersi, le parole proprio non uscivano… e mamma e papà non sapevano proprio cosa fare…

Alcune fiabe iniziano anche così.

E probabilmente, se stai leggendo, è perché senti che questa fiaba è un po’ anche la tua.

Quando un bambino tra i 2 e i 3 anni di età produce ancora pochissime o nessuna parola o non riesce a costruire le prime frasi, manifesta una difficoltà di linguaggio che, in assenza di disturbi sensoriali (come, ad esempio, una sordità), neurologici, cognitivi o relazionali, è definita Ritardo di Linguaggio espressivo.

Questo è l’antagonista “invisibile” con il quale il tuo piccolo protagonista si confronta quotidianamente.
Forse, allora, ti chiederai spesso: che ruolo posso avere io in questa storia?.

In ogni fiaba esiste un personaggio fondamentale, che aiuta l’eroe nel momento di maggior bisogno: l’AIUTANTE.

E allora voglio parlarti di come tu stesso puoi diventare un aiuto prezioso per il tuo bambino, attraverso un vero e proprio percorso guidato di conoscenza e strategie pratiche: il Parent-Training Logopedico.

La fonte di apprendimento principale per un bambino in questa fascia d’età, è senza dubbio l’ambiente familiare nel quale fare, ogni giorno, nuove esperienze.

Mamma, papà, i nonni, e le persone con le quali è a contatto durante la giornata, rappresentano per lui un modello da imitare per apprendere.

Tuttavia, quando un bambino presenta un ritardo di linguaggio espressivo, molte dinamiche – comunicative e comportamentali – non permettono a questo processo di fluire serenamente.

Sai già quanto sia difficile comunicare con il tuo piccolo, quando le parole mancano e bisogna diventare abilissimi interpreti di gesti ed espressioni facciali.

Ma rispetto ad un bambino con uno sviluppo del linguaggio tipico, il tuo piccolino è anche molto difficile da coinvolgere nei giochi, si arrabbia con più facilità e piange, o colpisce o lancia via gli oggetti, appare “timido” con le persone poco familiari,…

Il parent-training è un percorso nel quale il genitore apprende strategie specifiche per migliorare ed adattare lo stile dell’interazione con il suo bambino.

Si tratta di un intervento indiretto, poiché il logopedista non lavora con il bambino ma con il genitore, accompagnandolo in un percorso di conoscenza e consapevolezza delle difficoltà del bambino e di come stimolarlo al meglio.

Guidati e monitorati dal logopedista, i genitori sperimentano strategie specifiche ed efficaci, che consentono loro di diventare un modello facilitante per l’apprendimento del bambino.

Mamma e papà assumono, così, il prezioso ruolo di aiutanti, divenendo parte attiva e consapevole nel processo di cambiamento comunicativo e linguistico del loro piccolo.

Se desideri maggiori informazioni su questo tipo di consulenza, puoi scrivermi qui.

“…ma mamma e papà, ora, avevano imparato ad interagire con il loro bambino nel modo più adatto, ed era bello vedere come, ogni giorno, lui provasse ad imitarli e sperimentare cose nuove, in un clima di gioco e serenità.”

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