Non necessariamente il gioco più ricco di avanzatissime funzioni è anche quello più stimolante per un bambino… anzi! Ecco alcuni suggerimenti per scegliere dei regali intelligenti ed utili.

Caro Babbo Natale,

ti scrivo questa letterina per ringraziarti: tu sei tanto buono e ci porti sempre tanti giocattoli, ma immagino che non sia sempre facile per te accontentarci! Trovare il regalo adatto (che non sempre è quello che chiediamo), scendere a compromessi tra tecnologia e giochi manuali, scegliere regali semplici ma con criterio, e che ci facciano divertire.

E allora leggi qui!

– Mr Potato Head (il signor Patata)

Mr Potato è un giocattolo molto conosciuto negli USA, che da noi è diventato famoso solo dopo essere apparso nel cartone animato Toy Story.

Questo buffo personaggio, nelle sue diverse versioni, è dotato di tanti componenti che si possono applicare e che trasformano la “patata” in una “faccia”!

Questo gioco permette di stimolare il bambino in tantissimi aspetti dello sviluppo linguistico e motorio:

  • aiuta ad acquisire il lessico riferito al corpo umano, sia in comprensione che in produzione
  • aiuta il bambino nella conoscenza dello schema corporeo
  • può essere utilizzato per stimolare il bambino a fare richieste, produrre paroline o frasi sempre più organizzate, permettendo combinazioni semplici e complesse
  • stimola la coordinazione oculo-manuale

Questo gioco è particolarmente adatto ai bambini con un ritardo o un disturbo di linguaggio, poiché ricco di occasioni per stimolare le diverse componenti del parlato.

– Il gioco della pesca

I giochi di pesca, generalmente magnetici, sono utilissimi per associare al compito di coordinazione occhio-mano (riuscire ad agganciare il pesciolino) anche la stimolazione del linguaggio.

In comprensione, il bambino può essere stimolato ad ampliare la conoscenza di paroline: “Dai, prendi, prendi,… il polipo!”. Per i bambini che hanno già qualche parolina, il gioco permette di espandere il lessico in produzione, mentre, per i più grandicelli, di organizzare delle vere e proprie frasi: “Tocca a me e pesco la balena”.

Questo gioco, inoltre, se fatto con una sola canna da pesca a disposizione, permette di insegnare al bambino l’alternanza del turno nel gioco, tra due o più giocatori.

Con la versione di gomma si può giocare nella vasca da bagno!

– Giochi di alternanza del turno

I giochi che prevedono una turnazione (tocca a me, tocca a te) stimolano uno dei prerequisiti fondamentali dello sviluppo linguistico e globale del bambino: l’alternanza del turno.

Quando un bambino è in grado di effettuare un gioco di turnazione, interiorizza il concetto di pausa, e quindi di attesa (utilissimo, ad esempio, per tutti quei bambini che “non sanno aspettare”) e, a livello linguistico, il concetto di scambio comunicativo alternato.

Questo tipo di giochi rappresentano anche un primo approccio del bambino ai giochi di regole e al gioco sociale, dove il gioco non è un qualcosa da utilizzare in maniera autonoma, ma si devono rispettare determinate indicazioni (le regole, appunto) per poter partecipare.

Giochi come le tombole o i memory sono indicati per bambini dai 3 anni che già hanno una buona attenzione nelle attività a tavolino e che utilizzano almeno qualche parolina.

Per i bimbi con un linguaggio in ritardo, che sono più piccini o che non producono ancora le prime paroline, l’ “Acchiappa il coniglio” e il “Cocco dentista” sono ottimi per iniziare a strutturare anche altri prerequisiti del linguaggio come l’imitazione e la produzione di gesti e suoni.

– Giochi che allenano l’attenzione e la concentrazione

Tra i regali di Natale per bambini, si possono scegliere dei giochi che, oltre a divertire molto, stimolino le competenze di attenzione visiva. La capacità di un bambino di prestare attenzione non è sempre qualcosa di spontaneo, soprattutto per quei bambini molto vivaci che interrompono spesso ciò che fanno e che si distraggono facilmente.

“Acchiappa la Talpa” è un gioco estremamente divertente e, nella versione tappetone, adatto ai più piccoli (24-30 mesi): il gioco consiste nel colpire velocemente la talpa che si illumina, e richiede attenzione e coordinazione oculo-motoria. Il gioco di carte “Mini Match” è invece più adatto a bambini dai 3 anni, che giocano già volentieri a tavolino!

– Giochi che ampliano il vocabolario

Per i bambini in questa fascia d’età è importantissimo incrementare giorno dopo giorno il proprio lessico: conoscere molte parole migliora non solo la capacità di esprimersi, ma è anche un prerequisito per una successiva abilità di lettura più corretta e fluida.

Gli incastri, le tombole, i memory, il domino con immagini, rappresentano dei giochi adattissimi perché possono essere usati sia stimolando il bambino a comprendere (“mmmh… fammi vedere, dov’è il leone?”) sia a produrre nuove paroline (“metto, metto… il camion!”).

La maggior parte di questi giochi è organizzata per aree semantiche: mezzi di trasporto, animali, cose da mangiare, vestiti, ecc… E questo permette al bambino anche di categorizzare più facilmente le parole e i concetti.

Quando il bambino avrà imparato abbastanza paroline, una variante del gioco, avendone a disposizione magari diverse versioni (ad esempio diverse tavolette di incastri) può essere: “Dai, troviamo tutte le cose da mangiare!”.

– Giochi simbolici

La capacità del far finta, e quindi di utilizzare il gioco con una valenza simbolica, rappresenta un passaggio importantissimo nello sviluppo cognitivo del bambino; questa competenza, inoltre, si associa fortemente alla capacità di utilizzare il linguaggio, di organizzare frasi e raccontare.

E’ importante stimolare i bambini, indipendentemente dal sesso, a giocare con bambolotti, cucinette, al gioco della spesa, creare avventure con animali o personaggi. I bambini iniziano già dopo il primo anno ad utilizzare gli oggetti facendo finta che siano altro.

Per i più piccolini, o per i bimbi che giocano in maniera ancora un po’ immatura, andranno benissimo tutti quei giochi che riproducono momenti della loro quotidianità: dare la pappa al bambolotto, fargli il bagnetto, cucinare con le pentoline,…

Per i più grandicelli sarà invece molto più divertente ed utile organizzare delle vere e proprie storie con navi dei pirati ed animali del mare!

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