giovedì, 9 Dicembre, 2021

GIOCO e IMPARO con Mamma e Papà: la rubrica dei giochi educativi

GIOCO e IMPARO con mamma e papà nasce come gruppo Facebook di Logopoli (se vuoi iscriviti qui!) e diventa ora anche una sezione specifica del blog: qui trovi i giochi educativi che maggiormente consiglio per stimolare la comunicazione, il linguaggio e le abilità di sviluppo del tuo bimbo!

Ho raggruppato i giochi in 4 differenti categorie: linguaggio, prerequisiti del linguaggio, pre-scolarizzazione e giochi cooperativi.
Ricordati di cliccare sulle varie sezioni per poter vedere tutti i giochi suggeriti!

Buon divertimento!

cosa stimoliamo?

COLORI
COMPRENSIONE PAROLE
DENOMINAZIONE
PRIMA/DOPO
DENTRO/FUORI
GIOCO SIMBOLICO

CESTINI COLORATI FRUTTA E VERDURA
Questo gioco permette ai bimbi di apprendere 25 paroline della categoria frutta e verdura, prevedendo anche un lessico meno frequente. I cestini colorati sono molto utili per imparare i colori, fare attività di classificazione, stimolare comprensione verbale e combinazione di parole: “la mela rossa; la cipolla viola; il limone giallo…“. Si può giocare a fare canestro nel cestino, producendo una frase completa come “Io butto la mela” o “papà mette il limone” e man mano creare delle frasi più lunghe e complesse. Si può stimolare il si/no, il fare a turno, l’iniziativa comunicativa (dimmi cosa devo fare). Si può allenare la memoria di lavoro “metti il limone, la carota e il peperone“, il concetto di prima/dopo “prima di mettere la mela, metti la zucchina” e di dentro/fuori. Inoltre permette un gioco simbolico molto vario: la spesa, cucinare, mangiare, ecc…!
DAI 2 ANNI.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

ATTENZIONE E RICERCA VISIVA
COMPRENSIONE PAROLE
COMPRENSIONE FRASI
DENOMINAZIONE
MEMORIA VERBALE
ALTERNANZA DEL TURNO

LISTA DELLA SPESA
Un gioco molto adatto ad ampliare il vocabolario dei bimbi. Lo scopo è riempire il proprio carrello/cestino con gli oggetti presenti nella propria lista della spesa!
Si può stimolare la comprensione più semplice (“mele“) o quella più complessa (“cerco un cibo bianco e cremoso, per fare merenda…”). Allo stesso tempo, al suo turno, il bimbo già verbale può provare a denominare ciò che gli occorre, può rispondere si/no alla domanda “ti serve questo?” o può indicare tra due oggetti ciò che vuole.
Il gioco è adattissimo anche per fare a turno (prendo una cosa io, poi una tu, e così fino alla fine), allenare attenzione e ricerca visiva, allenare la memoria (“prendi: calzini-arance e pomodori”).
Il gioco è in lingua inglese, ma c’è sempre l’immagine associata e questo lo rende utilizzabile universalmente con qualunque bimbo!
DAI 3 ANNI.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

DENOMINAZIONE
PRIME FRASI
VOCABOLARIO
PERCEZIONE VISIVA
ORIENTAMENTO SPAZIALE
ATTENZIONE VISIVA

IL GIOCO DELLE FACCE MAGNETICHE
Il bimbo deve ricomporre, con tutti i vari elementi, il volto del personaggio scelto: ovviamente cercando e selezionando solo i pezzi necessari e stando bene attento ad essere preciso!
Questo gioco stimola i bambini a denominare parti del volto, oggetti, accessori e produrre frasi semplici (“io metto”, “metto occhi”) o complesse (“ora metto il naso al pagliaccio buffo”), in base al loro livello. Allena attenzione visiva, discriminazione di particolari simili e confronto tra immagini; rafforza le abilità visive e percettive e di orientamento spaziale.
Inoltre è un gioco adattissimo a comprendere concetti come uguale/diverso, dentro/fuori, sopra/sotto, grande/piccolo, tanti/pochi.
DAI 3 ANNI E MEZZO.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

COMPRENSIONE PAROLE
VOCABOLARIO
DENOMINAZIONE
RICERVA VISIVA
CATEGORIZZAZIONE
EDUCAZIONE ALIMENTARE

GREEDY GORILLA
Ottimo gioco per ampliare il vocabolario con parole più o meno conosciute della categoria “alimenti”. Si può sfruttare per stimolare la comprensione (prendi le fragole, il pollo…) o la produzione, dicendo il nome dell’immagine quando si scopre la carta. Possiamo utilizzare il gorilla per rinforzare concetti come dentro/fuori, sopra/sotto, davanti/dietro.
Con i più piccolini si può dire “aaamm” quando il gorilla mangia, o altre piccole paroline come “dai, giù, butto, metto, a me, a te,…” e rinforzare l’alternanza del turno e l’attività causa-effetto.
Il gioco ha anche lo scopo di distinguere gli alimenti sani dal cibo meno salutare, e fare educazione alla tavola con quei bimbi molto selettivi o che tendono a mangiare troppe …schifezze!
PS: La tessera inserita nella bocca del gorilla.. lo fa ruttare!!
DAI 2 ANNI E MEZZO.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

COMPRENSIONE FRASE
COLORI
PRIME FRASI
VOCABOLARIO
ATTENZIONE VISIVA
CATEGORIZZAZIONE

CANE ROSSO, CANE BLU
Questo gioco funziona come un classico Lotto di immagini: a turno, si pesca una tessera da un sacchetto, si colloca al suo posto e vince il primo che riesce a trovare tutte le immagini della sua cartella.
E’ una versione molto semplice per i bimbi alle prese con le prime paroline.
E’ molto utile per stimolare attenzione uditiva e comprensione verbale: “Ho trovato il coniglio verde: dov’è?”.
Inoltre, permette di giocare con le prime associazioni di colori, e stimolare, in quei bimbi già verbali, le prime combinazioni di parole: gatto giallo, fiore viola, macchina verde,…
Anche in questo caso, la presenza di scritte in lingua inglese, non creano alcun problema al bambino che utilizza sempre il supporto delle immagini.
DAI 2 ANNI.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

COMPRENSIONE AZIONI
USO DEI VERBI
PRIME FRASI
CONCETTO DEL “NON”
SEQUENZE TEMPORALI
LETTURA OROLOGIO

LIBRO MAGNETICO “I MOMENTI DELLA GIORNATA”
Utilizzo tantissimo quest’altra versione del gioco magnetico delle facce, perché mi permette di stimolare quei bimbi che iniziano a produrre le prime paroline (suoni, onomatopee, primi nomi) ma hanno un repertorio ancora povero o nullo di verbi.
Possiamo denominare cosa fanno i personaggi: mangia, beve, dorme,… e, quando il bambino avrà acquisito i vocaboli, stimolare le prime frasi: la mamma mangia, il bimbo dorme,…
Mi permette di stimolare, inoltre, il concetto di negazione (le piace-non le piace, dorme-non dorme,..), il prima e dopo, i concetti locativi come dentro, fuori, vicino, lontano, sopra, sotto,…, riflettere sulle espressioni dei personaggi e le loro emozioni.
Per i bimbi più grandi diventa un gioco carino per conoscere i numeri ed imparare a leggere l’orologio!
DAI 2 ANNI.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

COMPRENSIONE PAROLE
DENOMINAZIONE
PRIME FRASI
VOCABOLARIO
MOTRICITA’ FINE
SCHEMA CORPOREO

MR POTATO HEAD
E’ un buffo personaggio, disponibile in tante versioni, che si compone di tante parti che trasformano una semplice “patata” in una “faccia”!
Permette di stimolare tanti aspetti dello sviluppo linguistico. Aiuta ad acquisire il lessico riferito al corpo umano, in comprensione e in produzione e la conoscenza dello schema corporeo; può essere utilizzato per stimolare il bambino a fare richieste, produrre paroline o frasi sempre più organizzate, permettendo combinazioni semplici e complesse.
La possibilità di avere tanti accessori a disposizione e di acquistare diversi componenti aggiuntivi, permette di arricchire via via il lessico del bimbo con termini nuovi: colori, forme, oggetti, …
Particolarmente adatto ai bambini che iniziano a produrre le prime paroline e le prime frasi, ma anche ai bimbi con un ritardo o un disturbo di linguaggio.
DAI 2 ANNI E MEZZO.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

ATTENZIONE E RICERCA VISIVA
COMPRENSIONE PAROLE
COMPRENSIONE FRASI
DENOMINAZIONE
ALTERNANZA DEL TURNO

OUDORDODO (Djeco): Dove si nasconde Dodo’?
Il bimbo nasconde Dodò sotto una delle carte e l’adulto deve indovinare dove sia finito, facendo domande: “è a casa del gatto bianco?”, “è a casa del topo arancione?”. Il bimbo cerca la carta corrispondente e controlla se sotto ci sia Dodò. Scopo del gioco è trovarlo prima possibile!
In base alle competenze del bambino, si può rendere il gioco più facile (ad esempio usando solo poche carte) o più difficile (“a casa della balena che ha il naso rosso e le pinne blu”). Si allenano così comprensione di parole e frasi e la memoria di lavoro verbale.Se invertiamo i ruoli, il bambino si allena a denominare e descrivere.
Giocando in 3 o più, inseriamo l’aspetto di attesa del proprio turno e stimoliamo l’attenzione sostenuta nel tempo.
DAI 3 ANNI.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

COMPRENSIONE PAROLE
DENOMINAZIONE
ALTERNANZA DEL TURNO
MOTRICITA’ FINE
COORDINAZIONE OCULO-MANUALE

TAVOLETTE DA “CUCIRE”
Questa tipologia di giochi educativi è molto adatta a quei bimbi che, insieme al linguaggio, devono ampliare anche le loro abilità di coordinazione occhio-mano e di motricità fine.
Ne esistono differenti versioni, in cui il bambino deve utilizzare un filo (simile alle stringhe delle scarpe) per “cucire” nella tavoletta varie immagini.
Il gioco permette, sul piano linguistico, di denominare parole e frasi, espandere il proprio vocabolario, comprendere concetti come sotto/sopra, vicino/lontano, lungo/corto, dentro/fuori, ecc…
Ne esistono versioni molto carine per vestire dei personaggi!
DAI 3 ANNI.
NAVE DEL PIRATAVESTI LA BIMBALA FATTORIA

cosa stimoliamo?

CONTATTO VISIVO
ATTENZIONE CONGIUNTA
RECIPROCITA’
ALTERNANZA DI TURNO
IMITAZIONE
INTERAZIONE SOCIALE

ORECCHIE CONIGLIO GONFIABILI
Questo è un gioco molto utile per catturare l’interesse dei bimbi piccolini o più sfuggenti, che devono ancora acquisire o stabilizzare i prerequisiti del linguaggio, in particolare: il contatto visivo, l’attenzione congiunta, la reciprocità, l’alternanza del turno.
Essendo molto motivante ci permette anche di prolungare i tempi di attenzione e di gioco in quei bimbi che tendono a “stufarsi subito” di ciò che gli proponiamo.
Si gioca faccia-a-faccia, aspetto importantissimo della reciprocità, e dato che le orecchie si posizionano sopra la testa, il gioco “obbliga” il bimbo a guardarci in viso! Si creano così moltissime occasioni di contatto di sguardo, utilissime a quei bimbi che faticano proprio in questo prerequisito.
Inoltre possiamo sempre associare differenti suoni, onomatopee, paroline, frasi e routine linguistiche al gioco!
DAI 18 MESI.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

CONTATTO VISIVO
ATTENZIONE CONGIUNTA
ALTERNANZA DI TURNO
IMITAZIONE
PRIME PAROLINE

ACCHIAPPA IL CONIGLIO
Un coniglietto morbido morbido è pronto a saltare in aria se si prende la carota sbagliata! I bimbi sono davvero molto attratti da questa tipologia di giochi che creano un effetto sorpresa.
E’ molto adatto per lavorare sulla scelta e l’indicazione (quale carota prendi?), sull’alternanza del turno, l’attenzione congiunta ed il contatto visivo (enfatizziamo molto, con la voce ed uno sguardo sorpreso, il momento in cui stiamo per prendere la carota: “eeeeeeee… viaaaa!”; “oh! Chissà se salta! Pronti, vediamo, vediamo,…hop”!).
Utilissimo per stimolare le prime paroline e le prime piccole frasi.
Con i piccolini nella fascia 2-4 anni, il mio consiglio è di impostare la regola che chi fa saltare il coniglio vince (e non viceversa, come vorrebbe il gioco).
DAI 24 MESI.
PUOI TROVARLO QUI – Stessa tipologia di gioco: Il Coccodentista

cosa stimoliamo?

ATTENZIONE CONGIUNTA
IMITAZIONE
PRIME PAROLINE
CONTATTO VISIVO
PRASSIE

GLIMMIES POLARIS
Sono bamboline che si illuminano quando ci soffiamo sopra! Nella loro semplicità sono un gioco preziosissimo per allenare alcuni prerequisiti del linguaggio. IMITAZIONE: quando soffiamo sulla bambolina il bimbo percepisce un cambiamento visibile ed è maggiormente stimolato ad imitare il nostro gesto; ALTERNANZA DEL TURNO: soffiamo a turno, prima passandoci la stessa bambola, poi tenendo in mano ciascuno la propria ma imparando ad aspettare e rispettare la turnazione; ATTENZIONE CONGIUNTA: i bimbi che tendono a giocare isolati, senza ricercare l’interazione con noi, possono più facilmente essere agganciati e mantenuti in un’attività di attenzione condivisa se proponiamo giochi visivamente stimolanti; PRASSIE: alleniamo il movimento del soffiare, con un gioco alternativo alle bolle o le candeline. PRIME PAROLINE: possiamo stimolare primi suoni come “ooooh, via, a me, a te, dai, ancora,…”
DAI 16-18 MESI.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

CONTATTO VISIVO
ATTENZIONE CONGIUNTA
ALTERNANZA DI TURNO
IMITAZIONE
PRIME PAROLINE

BABY PISTA MACCHININE
Questo tipo di piste permettono di dare il “via” alla macchinina, che effettuerà poi tutto il percorso schizzando fuori a tutta velocità!
Sono utili per stimolare l’attenzione congiunta ed il contatto visivo: teniamo la macchinina in posizione di partenza dicendo “proontiiiii…” e aspettiamo che il bimbo ci guardi come segnale per il “via”; oppure teniamola in mano e aspettiamo che ci guardi o la indichi per richiederla con intenzionalità.
Possiamo chiedere al bimbo di scegliere indicando, di imitare rumori ed onomatopee o le prime paroline (oooooh, pronti-viaaaaa, rosso, blu, su, giù, a me, a te,…) e alleniamo l’attesa e l’alternanza del turno.
Tutti prerequisiti necessari allo sviluppo del linguaggio.
DAI 18-20 MESI.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

CONTATTO VISIVO
ATTENZIONE CONGIUNTA
ALTERNANZA DI TURNO
IMITAZIONE
PRIME PAROLINE

GIOCO DEL BOWLING PER PICCOLINI
Il gioco dei birilli ha tantissimi vantaggi nella stimolazione dei piccolini. Permette di giocare a terra, e per alcuni bambini questo facilita la produzione di linguaggio e l’interazione perché non devono faticare per stabilizzarsi su un’attività a tavolino.
Inoltre è un gioco motorio con la palla, che aiuta a coinvolgere maggiormente quei bimbi con attenzione congiunta e contatto visivo ancora non stabili e/o con difficoltà di organizzazione del gioco funzionale e simbolico.
Aspettiamo che il bimbo ci guardi per dare il via e lanciare la palla; quando i birilli cadono possiamo dire “giù!!” o “tutti giù!!”; “più” quando non ci sono più birilli in piedi; sfruttare suoni onomatopeici che il bimbo può provare ad imitare più facilmente (bum! ops…) e prime semplici paroline (giù, butto, tutto, ohi, palla,…).

DAI 12 MESI.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

CONTATTO VISIVO
ATTENZIONE CONGIUNTA
ALTERNANZA DI TURNO
IMITAZIONE
PRIME PAROLINE

TORRE “MARTELLA E GIRA”
Come la pista delle macchinine, anche questo è un gioco causa-effetto che incuriosisce ed appassiona molto i bimbi piccolini o con importanti difficoltà di linguaggio.
Anche con questo alleniamo la comprensione dei primi colori, la coordinazione occhio-mano e l’uso della forza, produciamo le prime paroline.
Stimoliamo l’attenzione congiunta ed il contatto visivo giocando sempre con la modalità pronti-via,attendendo che il bimbo ci guardi per dare il segnale di via; o teniamo il martello o le palline, cercando di attivare la sua intenzionalità e la sua modalità comunicativa per richiedere ciò che vuole.
Anche con questo gioco impariamo a fare a turno (tocca a me, tocca a te) e a rispettare l’attesa nel momento in cui non tocca a noi.
DAI 18 MESI.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

ATTENZIONE VISIVA
OSSERVAZIONE DELL’ALTRO
CONTATTO VISIVO
IMITAZIONE
ATTIVAZIONE MOTRICITA’ DI BOCCA E VISO

GRIMACES (Djeco): Facciamo le smorfie!
Per i bambini è importantissimo sviluppare un’attenta osservazione del volto altrui e la capacità di imitazione… anche di smorfie ed espressioni! Questo li aiuta ad acquisire prerequisiti necessari al linguaggio ed anche una maggiore consapevolezza di sé e del proprio corpo.
Ma a volte questi giochi imitativi possono diventare un po’ noiosi, soprattutto per i più grandicelli: io me la cavo con questo gioco di carte, semplicemente pescando da un sacchetto la carta e facendo una gara a chi imita meglio la smorfia! Ma all’interno della confezione trovi le regole per creare varianti di gioco divertenti.
PS: uno specchio a portata di mano è sempre utile in queste attività!
DAI 3 ANNI E MEZZO.
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

ENUMERAZIONE
CONTEGGIO
CONCETTO DI:
– ADDIZIONE
– SOTTRAZIONE
LESSICO

FERMATA DELL’AUTOBUS
Questo gioco risulta molto utile per preparare i bimbi dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia ai primi concetti base della matematica.
Il gioco consiste nel far salire e scendere i personaggi dal proprio autobus, utilizzando i simboli + (più) e – (meno) come indicazione. In questo modo, attraverso un gioco, i bambini iniziano a sperimentare l’associazione dei simboli matematici con i concetti di aggiungere e sottrarre; si può contare da 1 a 6 e sviluppare i primi semplici calcoli di addizione e sottrazione; si può allenare, inoltre, la capacità di fare previsioni nell’area logico matematica (quante persone ci saranno nell’autobus al termine del proprio turno?).
DAI 5 ANNI e PER I PRIMI ANNI DELLA SCUOLA PRIMARIA
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

COORDINARE OCCHIO-MANO
SCANSIONE VISIVA
PIANIFICAZIONE
SEQUENZIALITA’
VELOCITA’ DI ELABORAZIONE

SPEED CUPS – il gioco dei bicchieri
Lo scopo del gioco è osservare una carta in cui è rappresentata una specifica configurazione di oggetti colorati, e riprodurla il più velocemente possibile con i “bicchierini” a disposizione.
Oltre all’aspetto simbolico (vedo 5 scimmiette colorate e devo rappresentarle con dei bicchierini), questo gioco stimola il bambino a guardare con attenzione, mantenere la giusta sequenza, organizzarsi a livello spaziale, elaborare velocemente informazioni visive, coordinare occhio-mani.
Ad un primo livello, e con bimbi di 4-5 anni, consiglio di giocare senza il fattore tempo: si vince un punto se si è accurati! Man mano che il bambino diventa capace, ci si può sfidare in velocità: il primo che riproduce la foto suona il campanello!
DAI 4 ANNI e PER TUTTA LA SCUOLA PRIMARIA
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

COORDINAZIONE
OCCHIO-MANO
MOTRICITA’ FINE
PRENSIONE
IMPUGNATURA

PINZETTE – varie tipologie
Possono essere utilizzate per tantissime attività, con l’obiettivo di stimolare abilità di motricità fine nei nostri bimbi. Saper utilizzare uno strumento è un prerequisito fondamentale all’uso delle forbici, della penna, della matita. E utilizzare pinze di differenti tipologie per giocare a prendere piccoli oggetti, sviluppa inoltre le abilità di coordinazione occhio-mano, di prensione e coordinazione bimanuale laddove anche l’altra mano svolge un compito a supporto.
Ecco tante varianti che puoi trovare, per rendere sempre diversa e stimolante l’attività e per sviluppare competenze sempre più specifiche:
PINZETTE JUMBO
PINZETTE SQUEEZY
PINZETTE PER MANI PICCOLINE
PINZETTE FORBICE

cosa stimoliamo?

PERCEZIONE VISIVA
CONCETTI SPAZIALI
RAPPORTI SPAZIALI
MEMORIA
PROBLEM SOLVING
RAGIONAMENTO

MENTAL BLOX
Un gioco molto versatile per stimolare tante competenze di base degli apprendimenti scolastici: la percezione visiva, la pianificazione, strategie di problem solving, la percezione di concetti e rapporti spaziali, forme e posizioni, memoria visiva. Usando le carte si può giocare a riprodurre con i blocchi l’immagine vista nella carta, stando bene attenti a che ogni posizione sia corretta; per i più abili si può chiedere di vedere l’immagine solo all’inizio e poi ricostruire tutto a memoria.
Le indicazioni scritte nelle carte permettono di inserire una variante di gioco che allena ancora di più il ragionamento critico ed il problem solving (es: ricolloca i pezzi in modo che ogni colonna abbia pezzi dello stesso colore): in questo caso ti segnalo che il gioco è in lingua inglese. Ottimo, quindi, per rinforzare l’apprendimento della lingua straniera nei più grandicelli!
DAI 5 ANNI e PER TUTTA LA SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

PERCEZIONE VISIVA
ATTENZIONE
ABILITA’ SPAZIALI
ABILITA’ COSTRUTTIVE
PROBLEM SOLVING

PARQUETRY BLOCKS
Simile al classico tangram, questo gioco coinvolge i bambini nel riprodurre un “tappeto” seguendo la configurazione indicata dalle schede.
Ci sono livelli diversi di difficoltà: alcune schede mostrano i singoli pezzi, altre prevedono che sia il bambino a capire quanti pezzi, quali e come metterli per creare una parte del disegno, altre schede sono in bianco e nero.
Questo gioco aiuta i bambini a sviluppare importanti abilità di attenzione e percezione visiva, coordinazione occhio-mano, orientamento nello spazio, logica e problem solving. Un livello molto più alto rispetto a puzzle o classici giochi di costruzione, utile a favorire gli apprendimenti della letto-scrittura!
DAI 5 ANNI e PER TUTTA LA SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

COORDINARE OCCHIO-MANO
ASSOCIARE SIMBOLO-SUONO
DENOMINAZIONE RAPIDA
SCANSIONE DEL RIGO
PRELETTURA
ATTENZIONE VISIVA

IL LIBRO BATTERIA di Tony Wolf
Per tutti quei bimbi che si preparano ad imparare a leggere, questo libro-gioco rappresenta un ottimo allenamento: per “suonarlo” occorre effettuare una decodifica simbolo-suono, da sinistra verso destra, andando a capo quando occorre.
Il bimbo deve seguire il rigo con gli occhi, effettuando la stessa scansione visiva della lettura, cercando di essere accurato e, man mano, anche rapido. Inoltre, si può giocare a denominare più velocemente possibile, ed in ordine, tutti i colori dei simboli (senza saltarne nessuno!): questo allena la denominazione rapida, un prerequisito che, quando deficitario, correla con difficoltà di lettura.
DAI 5 ANNI e PER TUTTA LA SCUOLA PRIMARIA
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

COOPERAZIONE
COLORI
LESSICO
ENUMERAZIONE
PIANIFICAZIONE

IL FRUTTETO
Come tutti i giochi cooperativi, focalizza la sfida contro un “nemico” comune e abbassa il livello di competizione tra i bambini. Aiuta a sviluppare il senso del giocare insieme ed è molto utile quando in famiglia ci sono fratellini o cuginetti che bisticciano sempre durante il gioco!
Spesso è difficile da trovare in lingua italiana nella versione grande, ma acquistarlo in altre lingue non è un problema poiché le regole sono molto semplici. Si dispongono i frutti sugli alberi del tabellone e si distribuisce ad ogni giocatore un cestino; a turno si lancia il dado e si raccolgono i frutti corrispondenti ma… attenzione! Se esce il corvo bisognerà aggiungere un pezzo del puzzle. Quando il puzzle sarà completo, il corvo arriverà a mangiarsi tutta la frutta!
Lo scopo del gioco è quindi riuscire a raccoglierla tutta prima di lui!
DAI 4 anni in su
PUOI TROVARLO QUI

cosa stimoliamo?

COOPERAZIONE
LESSICO
ENUMERAZIONE
STRATEGIA
PIANIFICAZIONE

 

HOP! HOP! HOP! (Djeco)
In questo gioco cooperativo ci si allea per riuscire a portare la pastorella, le pecore ed il cane dalla montagna fino all’ovile. Durante il percorso dovremo passare dalla montagna alla campagna e poi attraversare il fiume passando sopra un ponte… ma attenzione! Il Vento (il nemico comune) può far cadere man mano i pilastri che reggono il ponte!
Lo scopo del gioco è portare tutti in salvo prima che il vento faccia crollare il ponte di legno!
Come ogni gioco cooperativo, quindi, si vince e o si perde tutti insieme.
DAI 4 anni in su
PUOI TROVARLO QUI

Disclaimer:
Tengo a precisare che nessuno di questi giochi mi è stato omaggiato o concesso a fini pubblicitari.
Le indicazioni che trovate fanno riferimento alle mie conoscenze professionali ed alla mia esperienza clinica in qualità di Logopedista.